Vini della Basilicata

Aglianico del Vulture

Invecchiamento: L'invecchiamento consigliato per questo vino varia dai 5 ai 10 anni;
Gradazione alcolica: la gradazione alcolica minima deve essere di 11 gradi e mezzo;
Vitigni: aglianico.
Curiosità: Si narra che il “rosso vino di miele” offerto da Ulisse al ciclope Polifemo in cambio della sua ospitalità, fosse proprio l'Aglianico del Vulture.

Il vino “Aglianico delle Vulture” prende il nome dal vitigno in cui viene coltivato, ovvero il vitigno sul Vulture, un vulcano ormai spento che ora è ricoperto da castagni e vinge.
Le coltivazioni sul vulcano sono principalmente suddivise in 2 differenti zone:

  • una nel lato orientale, più ripido;
  • l'altra sul lato occidentale sugli altopiani, vicino a Venosa.

Il terreno sul quale si sviluppano le coltivazioni è prevalentemente tufaceo, con del potassio e del silicio; il clima è soprattutto freddo, dato il fatto che le coltivazioni arrivano ai 500 metri d'altitudine nel versante vicino a Venosa, e raggiungono i 600 sopra il livello del mare sul Vulture. Questo vitigno originario della Grecia, nella quale era già molto famoso nell'antichità, prende il suo nome dalla volgarizzazione del termine “ellenikon” , che diventò col tempo “hellenico”, poi “hellanico” e infine divenne “aglianico”.