Alcamo

Il territorio di produzione dell'Alcamo costituisce con l'adiacente zona del Marsala l'area vitivinicola più importante di Sicilia. I vigneti sono quasi tutti coltivati ad alberello, con una densità di circa 4000 piante per ettaro e una resa di circa due chilogrammi d'uva per pianta.

Il vitigno più importante è il Catarratto, nelle varietà lucido e comune. Nelle aziende più evolute, dopo la vendemmia, durante la quale si selezionano manualmente i grappoli migliori, viene svolta la fermentazione in vasche d'acciaio a temperatura controllata. Seguono un periodo di affinamento in acciaio, fino alla primavera successiva, e l'imbottigliamento. Per talune riserve la lavorazione è più sofisticata: per esempio il Rapitalà Grand Crudeve rimanere tre mesi in barrique in modo da acquistare una maggiore compostezza, arricchendosi nei profumi fino a una leggera nota di vaniglia.

Caratteristiche

A tavola con l\'Alcamo

L'Alcamo è vino di sicura personalità, che in genere supera gli 11,50 gradi di alcol minimo prescritti dal disciplinare. Si ha quindi un vino di solida struttura che può rimanere in cantina due anni e, se ben conservato, anche tre.

Si serve fresco, sui 10 °C, con tutta la cucina marinara e anche con minestre asciutte con intingoli vegetali.

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