Vini piemontesi

Barolo Docg

Invecchiamento: il periodo di invecchiamento varia dai 10 ai 20 anni, ma può anche essere superiore;
Gradazione alcolica: il tasso alcolometrico si aggira intorno ai 13 gradi;
Vitigni: nebbiolo;
Curiosità: Si dice che Re Carlo Alberto chiese alla Marchesa perché “non gli avesse mai fatto gustare quel suo famoso vino del quale tanto aveva sentito parlare”.
Qualche giorno dopo i torinesi assistettero ad una strana processione: videro passare per via Nizza a Torino una lunga fila di carri, ciascuno con il suo carico di vino. I carri erano diretti a Palazzo Reale, sede della Corte.
I carri e le relative carrà erano trecentoventicinque, uno per ogni giorno dell’anno, sottratti i quaranta giorni di quaresima.
Questo vino piacque moltissimo al Re, tanto che ne divenne anch’egli produttore nelle sue terre.

Il Barolo DOCG si produce nei comuni di Verduno, Castiglione Falletto, parte di Cherasco, Serralungo d'Alba, Diana d'Alba, La Morra, Grinzane Cavour, Monforte d'Alba, Roddi, Novello e Barolo; tutti nella provincia di Cuneo. Le zone in cui viene coltivato sono prevalentemente collinari, e bene esposte al sole.