Bianco dei colli lanuvini

Si produce nei Comuni di Lanuvio e di Genzano, in provincia di Roma. Si ricava da uve di Malvasia bianca di Candia o Malvasia Punti nata, sino al 70 per cento, Trebbiano verde e Trebbiano giallo di Toscana fino ad un 30 per cento, con un saldo massi. mo del 10 per cento di uve di Bombino e Bellona. La resa è di centoquaranta quintali per ettaro vinificati al 72 per cento. Si ottiene un vino dal colore giallo tenue, paglierino, con toni più o meno vivaci. Il profumo è delicato, vinoso, fruttato. Il sapore è asciutto, fresco, più o meno morbido, talvolta fino all'amabile. Molto armonico, vellutato. L'alcolicità minima è di 11,5 gradi, con punte, non rare, di oltre 12 gradi. L'acidità è del 5,5 per mille.

Caratteristiche

Invecchiamento e accostamenti in cucina

Anche questo è un vino da non invecchiare. Va bevuto entro il terzo anno di vita, raccomandabile giovanissimo. Si sposa con antipasti magri a base di pesce, su minestre di verdura, su zuppe e piatti di pesce; particolare con il pollo fritto e grigi iato. Il tipo amabile preferisce zuppe di verdure, pesci bolliti con salse morbide. Squisito sui formaggi dolci, teneri e pastosi. Si serve a 10 gradi nei bicchieri da bianco fresco.

Visiona tutti i vini nel Lazio.