Vini veneti

Bianco di Custoza

Invecchiamento: il periodo di invecchiamento consigliato per poter gustare al meglio i vini di questa denominazione variano in media da 1 a 2 anni;
Gradazione alcolica: la gradazione alcolica minima di questi vini è di circa 11 gradi per il bianco di Custoza, detto anche solo Custoza, fino ad arrivare ai 15 del bianco di Custoza Passito;
Vitigni: i vitigni impiegati per la produzione di questo rinomato vino sono il trebbiano di toscana per una percentuale variabile da un minimo del 20% fino ad un massimo del 45%, garganega da un minimo del 20 fino ad un massimo del 40, tocai friulano che può variare dal 5 al 30, ed infine bianco di fernanda e-o malvasia e-o riesling italico e-o pinot bianco e-o chardonnay e-o manzoni bianco in una percentuale variabile dal 20 al 30%.

Il bianco di Custoza si produce nella zona che comprende i comuni di Villafranca in Verona, Bussolengo, Lazise, Castelnuovo del Garda, Pastrengo, Sommacampagna, Pescheria del Garda, Valeggio sul Mincio e Sona; in provincia di Verona.
Le altre zone in cui è consentita la vinificazione di questi vini sono quelle nelle provincie di Trento, Brescia, Treviso, Mantova e Vicenza.
Le zone in cui vengono prodotti questi vini coincidono con la parte meridionale del Lago di Garda, per quel che riguarda il territorio sotto la provincia di Verona.
Qui troviamo un terreno a forte caratterizzazione morenica, dotato di tipici depositi sassosi levigati; il clima che ci troviamo difronte è un clima mite dalla piovosità nella media.