Bianco di Custoza

Viene prodotto nella zona collinare a nord di Valeggio sul Mincio e Villafranca e lungo la fascia interna della costa gardesana, tra Peschiera e Lazise, su terreni morenici calcarei in prevalenza ghiaiosi o sabbiosi.

Secondo la DOC la produzione non deve superare i 150 quintali d'uva per ettaro, ma gran parte delle aziende si attesta sui 100 quintali, con impianti che forniscono non più di 2,5 chilogrammi d'uva per ceppo.

Si vendemmia nella seconda metà di settembre e la fermentazione avviene in vasche di acciaio inox a temperatura controllata. Il vino rimane ad affinarsi nelle vasche fino al mese di marzo, quando è pronto per l'imbottigliamento.

Caratteristiche

La tavola del Bianco di Custoza

Il Bianco di Custoza va servito preferibilmente fresco di cantina, sui 14-16 °C, per accompagnare antipasti magri, frittate, insalate marinare, piatti di pesce in genere, formaggi freschi.

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