Caldaro

Il Caldaro DOC (o Kalterer) è uno dei vini simbolo dell'Alto Adige. Il territorio dal quale prende il nome è la conca attorno al Lago di Caldaro, che s'incontra circa a metàstrada fra Trento e Bolzano. Il panorama è inconfondibile.

Ovunque il terreno in dolce declivio verso lo specchio d'acqua è coperto dalla tradizionale pergola trentina che si orna l'estate e fino alla vendemmia dei ricchi grappoli delle diverse varietà di uva Schiava.

Il sistema di colti vazione consente una densità di circa 3500 piante per ettaro e una resa media di poco supe riore ai tre chilogrammi d'uva per ceppo. Dopo la fermentazione in vasche d'acciaio, il vino passa a invecchiare in botti di rovere e di castagno della capacità di 30 o 60 ettolitri. In alcune aziende le botti sono anche molto vecchie.

Nelle cantine Tiefenbrunner a Cortaccia, per esempio, alcune hanno 150 anni. Dopo qualche mese di affinamento in legno, il Caldaro è pronto per la bottiglia.

Caratteristiche

La tavola del Caldaro

Il Caldaro, come tutti i vini da consumare giovani, va servito fresco di cantina (14-16 °C).

Può accompagnare tutto il pasto ed è indicato in particolare su antipasti di salumi assortiti, primi piatti con sughi di carne, arrosti, bolliti o umidi di carni bianche o pollame, formaggi di media stagionatura.

Visiona tutti i vini in Trentino Alto Adige.