Carema

Alla creazione del Carema contribuiscono due va¬rietà locali di Nebbiolo, note con i nomi di Picotener e Pugnet, coltivate su terrazze sostenute da muri a secco, con una resa, stabilita dalla DOC, di 80 quintali d'uva per ogni ettaro.

La vendemmia ha inizio generalmente intorno al10ottobre, con selezione manuale dei grappoli migliori. La prima fermentazione avviene in vasche di acciaio inox a temperatura controllata. Il vino rimane quindi a completare il ciclo fino a febbraio.

Nelle annate migliori viene prodotto un tipo Riserva che ha diritto al nome di Carema con indicazione dell'anno di vendemmia. Per legge il vino deve avere un invecchiamento di quattro anni oltre quello di produzione, per cui arriva sul mercato già con cinque anni di età. In passato si utilizzavano per questo grandi botti in legno che sono state via via sostituite da barrique non più vecchie di tre anni.

Caratteristiche

Vino di grande importanza, il Carema può invecchiare molto a lungo, anche oltre i 20 anni. La bottiglia va tenuta orizzontale e stappata alcune ore prima del consumo.

È opportuno decantare il vino in caraffa e servirlo a temperatura ambiente, sui 18-20 °C, per accompagnare arrosti di carni rosse, umidi ricchi di salse saporite, selvaggina in salmì, formaggi stagionati, come ad esempio il Castelmagno.

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