Castel del Monte

Il gioiello della DOC Castel del Monte è il Falcone, il primo vino rosso pugliese in grado di sopportare un lungo invecchiamento. E una Riserva di alto lignaggio, prodotta in poche migliaia di bottiglie numerate nella zona sotto tutela del disciplinare, attorno alle mura di Castel del Monte, che domina l'entroterra di Andria e Barletta.

I vigneti sono tutti di età avanzata, fra i 30 e i 35 anni, coltivati a spalliera o ad alberello con una densità di 5000 piante per ettaro e una resa in uva che varia da 1 a 1,5 chilogrammi per pianta. Si vendemmia dalla terza decade di ottobre e si fa la fermentazione in acciaio inox. Il vino, affinato in vasche vetrificate, è invecchiato in barrique 12-18 mesi.

Dopo l'imbottigliamento rimane in cantina per sei mesi a completarsi.

Caratteristiche

Accostamenti gastronomici Castel del Monte

Il Castel del Monte Rosso, ma soprattutto il Falcone, vanno conservati con bottiglia orizzontale, stappati qualche ora prima e decantati in caraffa. Si servono a temperatura ambiente (18-20 °C) in compagnia di piatti di carne importanti, grandi arrosti, selvaggina di pelo con salse forti come il salmì o il civet e con formaggi maturi.

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