Cesanese del Piglio

Si produce in provincia di Frosinone, con epicentro nei Comuni di Piglio, Serrone, Anagni, Acerdo e Paliano. Si ottiene da uva di vitigno di Cesanese comune e di Cesanese di Affile, congiunti o da soli.

Il Disciplinare prevede almeno un minimo di uva di Cesanese per il 90 per cento; ammette un saldo con Sangiovese, Montepulciano, Barbera e Trebbiano toscano, oltre ad uve da altri vitigni sino ad un massimo del 10 per cento. La resa è di centoventicinque quintali per ettaro vinificando al 65 per cento. Si ottiene un vino rosso vivo rubino, che prende toni granato invecchiando. Il profumo è delicato, tipico, lievemente fruttato, penetrante. Il sapore è asciutto nei tipi con un contenuto massimo di zuccheri residui dell'1 per cento, amabile nei tipi con zuccheri dall'1,1 al 3,4 per cento, dolce quando gli zuccheri superano il 3,5 per cento.

La gradazione minima è di 12 gradi, con 10 gradi in alcol svolto, sino a punte di 14 gradi totali, con 12 gradi in alcol svolto. L'acidità varia dal 4 al 7 per mille. 

Altri vini

Oltre al Cesanese del Piglio, sono da citare il Cesanese di Olevano romano o Olevano prodotto nella provincia di Roma, nel comune di Olevano romano; il Cesanese di Affile o Affile, prodotto sempre nella provincia di Roma, nei Comuni di Affile, Roiate, Arcinazzo: di questo se ne producono, con il tipo dolce e amabile, una qualità frizzante e spumante.

Le caratteristiche di questi due vini sono molto simili a quelle del Cesanese del Piglio, con lievi differenze dovute alla posizione dei vigneti, alla costituzione chimica del terreno, e all'uvaggio impiegato, talvolta diverso da cantina a cantina. Le differenze sono però minime, quindi le modalità di impiego sono uguali per tutti.

Caratteristiche

    • Colore: Rosso

Invecchiamento in cantina e accostamenti a tavola

Il Cesanese di Piglio è un vino che può essere con vantaggio lasciato a meditare qualche anno in cantina, anche per cinque, sei anni e più. Si asciuga prendendo un tono austero e prezioso. L'invecchiamento è più vantaggioso per il tipo asciutto, naturalmente scegliendo annate con alcolicità piuttosto elevata. Diviene in tal modo un vino ottimo da arrosto, specialmente su carni grasse di suino e di agnello come l'abbacchio.

Il tipo amabile, che è consigliabile non invecchiare, è squisito sui primi con sughi di carni morbide e saporite. Il dolce, anch'esso da non invecchiare, è un perfetto vino da fine pasto e da dessert. Il Cesanese del Piglio va servito a temperatura ambiente nei classici bicchieri da rosso.

Il tipo amabile ed il tipo dolce preferiscono essere gustati a temperatura di cantina, 15-16 gradi, e questo specialmente d'estate.

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