Vini della Puglia

Gioia del Colle

Invecchiamento: il periodo di invecchiamento consigliato per gustare a pieno il “Gioia del Colle” varia dai 2 ai 3 anni per i Rossi, dai 3 ai 5 anni per il Primitivo, da 4 a 6 anni per l'Aleatico e 1 anno per i Rosati e i Bianchi;
Gradazione alcolica: la gradazione alcolica varia da un minimo di 10.5 ad un massimo di 13 gradi;
Vitigni:

  • Bianco → trebbiano toscano in una percentuale che puņ oscillare dal 50 al 70%;
    gli altri vitigni ammessi possono variare dal 30 al 50%.
  • Rosso e Rosato→ primitivo in una percentuale variabile dal 50 al 60%;
    malvasia nera, sangiovese, montepulciano e negro amaro in una percentuale che puņ andare dal 40 al 50%.

Le zone in cui si coltivano i vitigni del “Gioia del Colle” sono quelli dei comuni di Turi, Acquaviva delle fonti, Casamassima, Adelfia, Cassano delle Murge, Altamura, Castellana grotte, Gioia del Colle, Conversano, Grumo Appula, Putignano, Noci, Rutigliano, Sannicandro, Sammichele di Bari e Santeramo in Colle; in provincia di Bari.
Qui i vigneti nascono sulla cosiddetta “Strada del vino” cosparsa di Trulli; le viti qui coltivate danno risultati molto differenti a seconda delle uve utilizzate, e questo rende vario il suo bagaglio di prodotti.