Inferno Valtellina

La DOC Valtellina comprende tutti i vini rossi prodotti sulla sponda destra dell'Adda, in provincia di Sondrio, con Nebbiolo Chiavennasca e aggiunte di varie altre uve: Merlot, Rossola, Pignola, Prugnola. Come accade per Grumello, Sassella e Valgella, anche il nome Inferno, consentito per vini con la qualifica di Valtellina Superiore e Superiore Riserva, si riferisce a una delle sottozone geografiche della provincia di Sondrio: qui la percentuale di Nebbiolo è del 95%.

La lavorazione segue metodiche tradizionali, con maturazione del vino generalmente in grandi botti di rovere cui può far seguito un passaggio più o meno lungo in barrique. Quest'ultima fase può portare differenze sensibili per il rilascio di sostanze aromatiche del legno nuovo nel vino.

Uva utilizzata: Nebbiolo Chiavennasca (minimo 95%) più altre uve locali, colore rosso rubino brillante con riflessi mattone. Sapore molto equilibrato di gradazione alcolica 12 gradi. 

Caratteristiche

    • Colore: Rosso

Vino per accompagnare piatti di arrosto e selvaggina

L'Inferno è un vino che sopporta molto bene un lungo invecchiamento: può essere tenuto in una buona cantina anche per sette anni e più, addirittura oltre il doppio se è un Riserva, e acquista con l'età caratteri di nobiltà che confermano la sua naturale tendenza ad accompagnare grandi piatti di carni arrosto e di selvaggina. Le bottiglie devono essere conservate orizzontali, portate a temperatura ambiente (18-20 CC) e stappate qualche ora prima, oppure decantate in caraffa.

Visiona tutti i vini in Lombardia.