Ischia Bianco

La DOC Ischia copre praticamente la totalità del territorio isolano. Ovunque vi sia un pezzo di terra in pianura o in collina, lì si trovano vigneti. Le uve prevalenti sono quelle dei vini bianchi e le coltivazioni sono diverse secondo il terreno e l'esposizione. La produzione indicata si riferisce a tutte le tipologie: Ischia Bianco normale e Superiore, Biancolella e Forastera. Nei tratti più pianeggianti persiste la tradizione antica dell'alberello. La densità è di 4000 o 5000 ceppi per ettaro con una resa non superiore ai due chilogrammi d'uva. Il suolo vulcanico, tufaceo e ricco di potassio, è l'ideale per l'alimentazione della pianta.

L'Ischia Bianco si ottiene dopo una fermentazione e un breve affinamento in acciaio che si conclude nel marzo successivo alla vendemmia, quando il vino è pronto per l'imbottigliamento.

Caratteristiche

    • Colore: Bianco

Vino e cucina regionale

L'Ischia Bianco, vino ricco e delicato, tanto nella versione normale che nelle riserve e nei cru, deve essere bevuto giovane, fresco, sui 10 °C, come aperitivo e in compagnia di tutti i piatti della cucina regionale a base di vegetali, di uova e soprattutto di pesce.

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