Ischia Rosso

La composizione dell'uvaggio racconta l'interscambio di vitigni tra isola e continente. Nella pur limitata produzione di vini rossi DOC (Ischia è soprattutto patria di bianchi), l'Ischia viene ottenuto da uva Piedirosso per l'85%, con aggiunta di altre uve locali. Coltivato a spalliera o ad alberello, secondo le zone, con una densità di 4000 o 5000 piante per ettaro e una resa di due chilogrammi di uva per ceppo, viene vendemmiato a ottobre e vinificato in vasche d'acciaio, dove rimane ad affinarsi fino alla primavera successiva. Qualche mese di riposo in bottiglia gli consente l'assetto definitivo di profumi e di sapore. È un vino rosso di buon corpo, che può invecchiare due o tre anni in cantina.

Caratteristiche

    • Colore: Rosso

Conservazione e piatti

Conservare le bottiglie orizzontali e servire il vino fresco di cantina, sui 14-16 °C, per accompagnare i piatti della cucina regionale campana a base di vegetali e di carni bianche. In particolare si abbina con antipasti, piatti a base di uova, minestre asciutte con salse bianche, coniglio, pollame e formaggi freschi o di media stagionatura.

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