Vini della Basilicata

Matera

Invecchiamento: l'invecchiamento consigliato è di un anno per i vini bianchi e lo spumante, mentre dai 2 ai 3 anni per i rossi;
Gradazione alcolica: la gradazione alcolica minima è di 11 gradi per i vini bianchi, 12 e mezzo per lo spumante e di 12 per i rossi;
Vitigni:

  • Bianco → malvasia bianca di Basilicata per una percentuale non inferiore al 70%;
    greco bianco per non meno del 10%;
    gli altri vitigni sono ammessi non devono essere in una percentuale superiore al 20%.
  • Spumante → malvasia bianca di Basilicata per una percentuale non inferiore al 70%;
    greco bianco per non meno del 10%;
    gli altri vitigni sono ammessi non devono essere in una percentuale superiore al 20%.
  • Rosso → sangiovese non meno del 60%;
    aglianico non meno del 10%;
    primitivo minimo 10%;
    gli altri vitigni ammessi devono essere a bacca nera e non devono superare il 20%.

La zona in cui viene prodotto questo vino, il “Matera”, comprende tutto il territorio che è ritenuto idoneo a ottenere vini di alta qualità nella provincia di Matera. Nella provincia di Matera le coltivazioni di uva hanno ancora la tipica forma ad alberello; il territorio in è prodotto il vino è principalmente collinare (per circa l'85%), e per il resto in pianura.
Gli ettari coltivati sono circa 1135, e per il 73% sono vitigni a bacca nera. Le zone in cui si trovano i vigneti sono quelle di Nova Siri, Bernalda, Tricarico, Irsina, Tursi, Montescaglioso e soprattutto Matera.
Quasi tutte queste zone prendono il nome dalla Magna Grecia, come anche il vino.
L'aglianico, il sangiovese, il cabernet sauvignon e il primitivo sono i vitigni maggiormente coltivati per quel che riguarda i vitigni a bacca nera, mentre per ciò che concerne la coltivazione a bacca bianca i più coltivati sono il trebbiano bianco, il greco e la malvasia di Basilicata.