Monica di Sardegna

Diffuso in tutta la Sardegna, a sua volta distinto nella sottodenominazione Monica di Cagliari e nelle versioni Secco, Frizzante, Amabile, Liquoroso, il Monica ha cittadinanza consolidata nelle quattro province. Il vitigno, abbastanza vigoroso, predilige le zone calde, specialmente il Campidano di Cagliari, terreni calcareo argillosi e altimetria intorno ai 300 metri con esposizione a sudest e sudovest.

Negli impianti moderni l'antico sistema di coltivazione ad alberello basso è stato abbandonato a favore della spalliera, con una densità di 4000 piante a ettaro e una resa di 1,5 chilogrammi per ceppo. La fermentazione si svolge a temperatura controllata in vasche d'acciaio. Il vino passa poi a invecchiare in botti grandi o in barrique, a seconda dei produttori, con un affinamento di almeno 6 mesi prima dell'imbottigliamento.

Caratteristiche

Vino da tutto pasto

Il Monica Secco invecchia quattro o cinque anni, un paio di più se è Superiore. Va conservato con la bottiglia orizzontale e va servito fresco di cantina, sui 16 °C, da tutto pasto con antipasti assortiti, soprattutto affettati, pastasciutte con sughi a base di carne o di funghi, piatti di carni bianche e rosse arrosto o in umido, pollame e selvaggina di piuma, formaggi maturi.

Visiona tutti i vini in Sardegna.