Ormeasco

Le coltivazioni si estendono in tutto l'entroterra di Imperia lungo le valli che salgono verso il Colle di Nava. L'uva prende il nome dalla vicina cittadina di Ormea, la prima che s'incontra in territorio piemontese, e rivela la sua origine. Si tratta in effetti di un Dolcetto che, attraversando le montagne e trovando un nuovo habitat sui versanti accarezzati dal profumo del mare, ha acquisito una personalità diversa. Uno dei fattori che fanno dell'Ormeasco DOC un vino rosso molto elegante è la quota relativamente alta (tra i 400 e gli 800 metri) dei suoi vigneti e delle cantine che lo producono: il tono di un corpo ben strutturato si unisce alla finezza di profumi difficilmente riscontrabili in altri vini.

Caratteristiche

Accostamenti a tavola

L'Ormeasco è un vino da tutto pasto se giovane, da arrosti di carni bianche e rosse se è avanti con l'età. Conservare le bottiglie orizzontali, stappare e decantare in caraffa e servire fresco di cantina (14-16 °C) il giovane, a temperatura ambiente (18-20 0c) il vecchio. Occorre ricordare comunque che l'Ormeasco non sopporta invecchiamenti eccessivi ed è in stato di grazia dal secondo al quarto anno.

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