Il Pagadebit

Vino bianco di particolare pregio. Viene prodotto dal vitigno di Pagadebit gentile di Bertinoro originario della località di Capoèolle. Si ottiene un vino giallo, brillante, chiaro, con toni verdolini, lucente. Il profumo è intenso, aromatico, etereo. Il sapore è asciutto, delicato, morbido, leggermente amabile ed acidulo. Un tono squisito ed indimenticabile. La gradazione raggiunge i 13 gradi. L'acidità è del 6 per mille circa. Il Pagadebit va bevuto entro il quinto anno dalla vendemmia.

Le origini di questo vino

L'etimo del nome proviene dalle caratteristiche dell'uva che lo produce: di buccia grossa, molto resistente alle intemperie, per cui i contadini, in caso di grandinata, avevano sempre da poter contare su quest'uva per poter pagare i loro debiti, dato che spesso i vigneti a Pagadebit erano gli unici che avevano ancora la possibilità di produrre vino.

Un'altra voce fa nascere il nome di questo bianco straordinario dall'usanza diffusa di offrire un bicchiere di vino in qualsiasi occasione e, a maggior ragione, per chiudere una pendenza. Un bicchiere a Pagadebit, cioè a debito pagato.

Il vitigno antichissimo del Pagadebit gentile era in via di estinzione ed è stato oggi recuperato.

Caratteristiche

Vino e servizio a tavola

È preferibile berlo più giovane per goderne completamente la squisita freschezza. Il Pagadebit è un vino che va servito fresco nei bicchieri da bianco corposo. Alla temperatura di 8 gradi centigradi è ottimo quale aperitivo. Sempre servito nei bicchieri da bianco corposo a 10 gradi centigradi, è squisito sugli antipasti magri, sulle creme di verdura, sui crostacei, sui frutti di mare, sui formaggi a pasta tenera. È un ottimo vino anche fuori pasto, da conversazione.

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