Pinot Nero Trentino

Il Pinot Nero è uno dei vitigni importati in Trentino e reimpiantati dopo il flagello della fillossera alla fine dell'Ottocento.

Oggi i vigneti più vecchi hanno 60 o 70 anni e una densità di circa 3000 piante per ettaro, mentre i più recenti e razionali arrivano anche a 12 500 piante.

Le zone produttive di maggior interesse sono quelle collinari (da 300 a 700 metri) lungo la sponda sinistra dell'Adige attorno ad Avio, a sud di Rovereto, e a nord di Trento fino a San Michele all'Adige.

Gli impianti sono coltivati a pergola trentina con una resa estremamente varia bile (da 20 a 65 quintali per ettaro), a seconda della posizione e della densità. 

Fermentazione e affinamento avvengono, a seconda dei produttori, in acciaio o in legno.

La DOC prevede l'invecchiamento obbligatorio di due anni dalla vendemmia solo per il tipo Riserva. Viene prodotto anche in versione Rosato e, vinificato in bianco, Spumante.

Caratteristiche

Piatti e Pinat Nero Trentina

Il Pinot Nero è un vino importante, da tutto pasto su piatti di cucina elaborata, con carni salsate, arrosti, selvaggina di piuma, formaggi stagionati.

Conservate la bottiglia orizzontale e servite a 18 °C di temperatura, stappando un paio d'ore prima o lasciando decantare il vino in caraffa.

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