Raboso del Piave

È il più classico tra i numerosi vini della DOC Piave, ottenuto da un vitigno autoctono che prende addirittura il nome da un affluente del Piave.

I vigneti sono tutti piantati sul letto fluviale, costituito da sedimenti lasciati nei millenni dal fiume.

Dopo la vendemmia, tra la fine di settembre e i primi di ottobre, e la fermentazione, il Raboso deve rimanere per legge tre anni in cantina, di cui due in botte grande o in barrique e uno in bottiglia.

Caratteristiche

A tavola con il Raboso del Piave

L'età ideale del Raboso è dal quarto al settimo anno, ma può invecchiare ancora qualche anno se di buona annata e ben conservato.

Vino di buon corpo e di notevole struttura, si sposa perfettamente con tutta la cucina veneta. Va servito quindi sui 18 °C di temperatura con pasta e fagioli, oca ripiena alle castagne, brasato di manzo, bollito misto, cotechino con cavoli acidi, formaggi di media stagionatura.

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