Rossese

In Liguria esistono vari tipi di Rossese DOC, ma uno solo è quello universalmente riconosciuto, prodotto nel limitatissimo territorio tra Dolceacqua e la frontiera con la Francia, in un comprensorio di 11 comuni raccolti lungo la valle del Nervia, sulle pendici montane che salgono ripide dalla costa verso i valichi alpini. Si tratta di un vino molto particolare, di buon corpo, ricco di profumi, dal carattere elegante.

Il vitigno è considerato autoctono ma ha non pochi riferimenti con certi rossi francesi della regione di Bandol, con i quali ha in comune anche il tipo di coltivazione ad alberello, unico esempio in tutta la Liguria. Vendemmiato tra la fine di settembre e i primi di ottobre, il Rossese effettua la prima fermentazione in vasche inox o in legno, secondo i produttori. Se ha un minimo di 13° ed è tenuto fino all'ottobre successivo alla vendemmia ad affinarsi in legno, ha diritto alla qualifica Superiore.

Caratteristiche

Accostamenti a tavola

Conservare le bottiglie orizzontali e servire a temperatura di cantina, decantando il vino in caraffa. Si sposa con carni bianche arrosto o in tegame (coniglio alla ligure con le olive, fricassea d'agnello, faraona ai funghi, capretto in umido) e con formaggi di media stagionatura.

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