Rosso conero

Si produce nella zona delle colline di Conero, in provincia di Ancona. Si ricavava, una volta, esclusivamente da uve di Montepulciano; oggi è consentito un uvaggio tra Montepulciano e Sangiovese, per un minimo dell'85 per cento del primo, ed un massimo del 15 per cento in Sangiovese. La massima resa è di centoquaranta quintali d'uva per ettaro, vinificata al 70 per cento.

Il colore è rosso vivo, rubino, brillante, che già dopo un anno, o due, di invecchiamento cambia in toni più cupi. Il profumo è gradevole, vinoso, fruttato. Il sapore è pieno, robusto, caldo, asciutto, armonico, un po' tannico da giovanissimo.

L'alcolicità minima è di 11,5 gradi. con punte di 12,5 gradi e più. L'acidità oscilla tra il 5,5 ed il 6,5 per mille. È un vino che può essere un po' invecchiato, purche non si superino i sei anni dalla vendemmia.

Caratteristiche

Vino a tavola

La sua migliore resa gustativa la raggiunge dopo due anni. Si sposa egregiamente sull'agnello alla marchigiana, sugli arrosti di piccione, sulla cacciagione minuta: splendido sulla porchetta arrosto. Da giovanissimo è un vino che possiamo considerare da tutto pasto, mentre, se leggermente invecchiato, è un meraviglioso vino da arrosto. Si serve a 18 gradi nei bicchieri da rosso vivace.

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