Vini e vitigni della Calabria

Savuto

Invecchiamento: il periodo di invecchiamento consigliato per questo vino è di 1 anno per i Rosati e da 1 anno a 3 per i Rossi;
Gradazione alcolica: la gradazione alcolica minima per questo vino è di 12 gradi;
Vitigni: i vitigni ammessi per la produzione di questo vino sono il gagilioppo iin una percentuale che può variare dal 35 al 45 %, magliocco canino, greco nero, sangiovese e nerello capuccio in una percentuale che può variare dal 30 al 40 %; pecorino e-o malvasia bianco per una percentuale non superiore al 25%.

Il “Savuto” può essere coltivato solo nei comuni di Altilia, Belsito, Carpanzano, Serra d'Aiello, Aiello Calabro, Marzi, Scigliano, Rogliano, Cleto, Santo Stefano in Rogliano, Malito, Pedivigliano, Amantea e Grimaldi, in provincia di Cosenza, mentre in provincia di Catanzaro nei comuni di Martirano, Conflenti, Nocera Tirinese, Martirano Lombardo, San Mango d'Aquino, Motta Santa Lucia. Questo vino prende il suo nome, “Savuto”, dal fiume che costeggia a Cosenza l'autostrada del sole.
La produzione di questo vino non è elevata, previene dalle parti più calde e afose dei pendii intorno a Scigliano, Marzi e Rogliano; ad un livello di altitudine che non può superare i 600/700 metri sopra il livello del mare; in una zona in cui le pendenze possono toccare il 30%.
Le viti qui coltivate utilizzano il sistema ad alberello, come già facevano un tempo le popolazioni locali.