Torgiano Bianco

Si produce nella stessa zona del Torgiano Rosso. Il Torgiano bianco è ricordato dai documenti dei Benedettini sin dal XV secolo. Si ricava da uve di Trebbiano toscano dal 50 al 60 per cento, dal Grechetto dal 15 al 35 per cento, oltre ad un saldo di Malvasia toscana, Malvasia di Candia, Verdello, insieme o da disgiunte, per un massimo del 15 per cento. La produzione è di centoventicinque quintali per ettaro, vinificati al 65 per cento. Si ottiene un vino giallo, molto tenue, dal paglierino brillante. Il profumo è fiorito, etereo, invitante.

Il sapore è fresco, fruttato, leggermente acidulo. L'alcolicità raggiunge, quale minimo, gli 11 gradi, con punte di 12 gradi, raramente di più. L'acidità è del 5 per mille. Il Torgiano è un vino da non invecchiare, ma da bersi giovane, possibilmente non più tardi del terzo anno di vita.

Caratteristiche

Accompagnamenti gastronomici

Grandissimo vino da pesce di ogni tipo. Accompagna con entusiasmo la carpa regina del Trasimeno cotta in porchetta. Superlativo sulla trota in bianco, servita con la salsa di tartufi, che personalmente considero il suo sposalizio d'amore. Si serve a 10 gradi nei bicchieri da bianco fresco.

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