Trebbiano d'Aprilia

Si produce nel territorio del Comune di Aprilia, oltre, in parte, di quelli del Comune di Cisterna, Latina e Nettuno. Si ottiene da uva di Trebbiano toscano per un minimo del 95 per cento, con un saldo, concesso dal Disciplinare, di uve bianche locali per un massimo del 5 per cento. La resa è di ottanta quintali per ettaro, vinificato al 60 per cento. Si ottiene un vino molto brillante, giallo scarico, paglierino. Il profumo è pieno e vivace, delicatamente vinoso. Il sapore è asciutto, tipico, amarognolo, fresco, del Trebbiano.

L'alcolicità media complessiva è di 12 gradi. L'acidità tra il 4 ed il 5 per mille.

Il Trebbiano di Aprilia è un vino che non vuole essere invecchiato. Quello con più gradi può essere bevuto entro il terzo anno dalla vendemmia. Al meno alcolico, invece, è preferibile non far superare i due anni dalla sua produzione.

Caratteristiche

Accompagnamenti gastronomici

Il suo accompagnamento migliore è sulle minestre di verdura, oltre che sulle pastasciutte, anche condite con sughi di carne molto leggeri; poi sui piatti di uova, verdure, piatti di pesce; particolare sulle tinche in brodo con i piselli, preparate all'usanza di Bolsena, dove toglie il primato all'Est Est Est di Montefiascone. Si serve a 10 gradi nei bicchieri da bianco fresco.

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