Vermentino

Estesa lungo tutta la Riviera di Ponente, la coltivazione del Vermentino ha in Liguria il suo centro più importante nella zona compresa tra le province di Savona e di Imperia e, in particolare, sulle colline dell'immediato entroterra di Andora, Imperia, Taggia, San Remo. La DOC distingue, sotto la denominazione "Riviera Ligure di Ponente Vermentino", alcune sottodenominazioni riferite alle singole zone di produzione: Riviera dei Fiori, Albenga, Albenganese, Finale, Finalese. La coltivazione su terreni quasi sempre terrazzati all'uso ligure, ad altitudini comprese fra i 100 e i 350 metri e con esposizione a sud-ovest, si basa su una densità media di 4500 piante per ettaro, con una resa di circa 1,5 chilogrammi di uva per ogni ceppo.

Vendemmiato a fine settembre, il Vermentino fermenta in vasche inox a temperatura controllata e rimane ad affinare sempre in acciaio fino al giugno successivo alla vendemmia. Può conservarsi al massimo per due anni.

Ha una gradazione alcolica di minimo 11 gradi, colore giallo paglierino e viene prodotto con l'utilizzo di uve vermentino al 95% con l'aggiunta di altre uve locali a bacca rossa. Da bere entro il secondo anno d'età.

Caratteristiche

Piatti genovesi adatti al Vermentino

Il Vermentino va servito fresco (8-10 CC) su tutta la cucina marinara, sulle verdure ripiene alla ligure e su alcuni primi piatti genovesi come i pansotti in salsa di noci, le lattughe ripiene in brodo, i risotti marinari.

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